Agriturismo, connessione attività agrituristica con quella agricola, richiesta

Si informa che a partire dalla data del 01 gennaio 2018 la dematerializzazione della Pubblica Amministrazione entrerà in pieno vigore, in forza delle previsioni di cui al Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 13 novembre 2014, recante "Regole tecniche in materia di formazione, trasmissione, copia, duplicazione, riproduzione e validazione temporale dei documenti informatici nonché di formazione e conservazione dei documenti informatici delle pubbliche amministrazioni ai sensi degli articoli 20, 22, 23-bis, 23-ter, 40, comma 1, 41, e 71, comma 1, del Codice dell'amministrazione digitale di cui al decreto legislativo n. 82 del 2005".

 

 

Ne consegue che, a partire dalla stessa data del 01 gennaio 2018 lo Sportello non accetterà più – di norma - documentazione cartacea, ponendosi come fondamentale obiettivo dell’azione amministrativa la gestione documentale informatizzata, e la conseguente sostituzione dei supporti tradizionali della documentazione amministrativa in favore del documento informatico, in aderenza alla normativa vigente.

 

 

Sarà accettato solamente l’invio telematico attraverso lo sportello telematico unificato delle pratiche edilizie, potrà essere richiesto eventualmente dai tecnici comunali la copia cartacea dei soli elaborati progettuali da portare direttamente allo sportello pubblico negli orari di ricevimento.

I moduli telematici possono essere compilati solo dagli utenti che accedono con CNS.
Descrizione: 

La richiesta deve essere presentata dal titolare o dal legale rappresentante dell'azienda alla provincia dove ha sede l'immobile finalizzato all'attività agrituristica.

La richiesta deve contenere:

  • la tipologia e dei servizi agrituristici offerti
  • la dimostrazione analitica che il volume di lavoro agricolo è prevalente rispetto a quello agrituristico
  • i prodotti agroalimentari che l'azienda può destinare all'attività di somministrazione di pasti e bevande o di degustazione
  • i fabbricati destinare all'attività agrituristica, compresa l'eventuale abitazione dell'imprenditore, con l'identificazione catastale dei fabbricati, la loro destinazione urbanistica e una loro rappresentazione grafica
  • una relazione puntuale dell’attività programmata.

Il procedimento deve concludersi entro sessanta giorni dal ricevimento della richiesta. Se l’esito negativo, il diniego deve essere motivato.

Il certificato di connessione non è più valido se l'attività agrituristica non è effettivamente avviata entro tre anni dal rilascio. La provincia almeno ogni tre anni dalla data del rilascio del certificato, ogni qualvolta lo ritenga opportuno o su segnalazione della Regione, verifica la sussistenza del rapporto di connessione.

(Articolo 5 del Regolamento Regionale 06/05/2008, n. 4)



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